GRAVI LESIONI

Il nostro ordinamento prevede una distinzione tra lesioni personali colpose che distingue in “lievissime”, “lievi”, “gravi” e “gravissime”. Non è raro che, a seguito di un incidente, le ultime due siano frequenti.

In oltre vent'anni di attività, noi di Scisap abbiamo creato una rete di contatti in grado di fornire ai nostri clienti che abbiano subito incidenti con lesioni tutto il supporto necessario a fronteggiare la situazione sotto il profilo economico, burocratico ma anche riabilitativo.

Un network di esperti medici legali, periti, consulenti e professionisti della giurisprudenza e della sanità, viene messo a disposizione dei nostri assistiti, affinché possano affrontare i propri contenziosi e gli iter riabilitativi in modo snello e completo, senza doversi sobbarcare l'onere, economico e ideale, di andare all'esasperata ricerca di figure competenti, ciascuna per il proprio ambito, per poter arrivare alla fine del cammino, spesso lungo, che un incidente ha comportato.

Una delle principali doti riconosciute a Scisap consiste nella capacità di far ottenere ai propri clienti il giusto risarcimento nei tempi più brevi possibili. Solo il 5% dei casi con danni che abbiamo seguito fino ad oggi non è stato definito in via transattiva, e ha avuto tempi di gestione superiori ad un anno.

Questo è un indice chiaro delle nostre priorità che orbitano integralmente attorno alla presa in carico del cliente a 360° affinché sia garantito come merita nei tempi più rapidi possibili.

Il nostro obiettivo è consentire a chi ha subito danni di chiudere la parentesi apertasi con l'incidente senza incappare in inutili e farraginose lungaggini.


MICRO INVALIDITÀ

Quando a seguito di un sinistro si riportano lesioni di lieve entità, il risarcimento del danno biologico subito, viene calcolato sulla base di alcuni criteri precisi. Tanto per cominciare, viene previsto un risarcimento per danni compresi tra l’1 e il 9% di invalidità permanente di danno biologico riconosciuto dalle relazioni medico legali.

Queste sono state precisamente tabellate dal Ministero e, per tale ragione, riferiscono importi precisi e fissi che si riducono in virtù dell’aumento di età del soggetto leso. Il valore del primo punto è pari a più di 600,00 euro, questo si riduce in misura dello 0,5% per ogni anno a partire dall’undicesimo anno di età.

Con decreto del Ministro delle Attività Produttive, gli importi vengono riconsiderati in misura corrispondente alla variazione dell'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati accertata dall'ISTAT.

In oltre due decenni di attività sul campo, noi di Scisap abbiamo spesso trattato casi simili e ciò ha rafforzato la nostra consapevolezza sull’esigenza di un intervento immediato in tali casi, seguito da un affiancamento costante fino alla risoluzione del risarcimento, così come Scisap è solito fare con tutti i casi che prende in carico.

Quando ci troviamo al cospetto di cosiddette microinvalidità, sappiamo bene che seguire il caso sin dai primissimi istanti diventa infatti necessario ond’evitare che all’offeso vengano meno tutte le garanzie di cui è destinatario per diritto. Trattandosi di lievi lesioni, è opportuno che tutti i danni riportati nel certificato di Pronto Soccorso vengano approfonditi al meglio in una seconda fase, per verificare se vi sia o meno una reale invalidità e/o se sia possibile richiederla.

Nel caso in cui ciò non sia possibile, si parlerà di lesioni senza postumi.


DANNI AL MEZZO

Accade che un incidente si risolva senza lesioni e danni biologici, lasciando che unica vittima del sinistro sia il mezzo. Idealmente è la situazione che ci auguriamo occorra più di frequente.

I dati, purtroppo, non sono confortanti in tal senso.

Ma cosa accade quando a “farsi male” sono solo le vetture? A chi pensa che situazioni simili siano di semplice gestione, noi di Scisap abbiamo l'obbligo di direche non è affatto così.

Infatti, per quanto in linea di massima si sia al cospetto di una liquidazione meno controversa, è vero pure che non è rara l’insorgenza di contrasti tra gli attori interessati. Ed è altrettanto frequente che le stime prodotte dalle Compagnie assicurative non siano poi cosi vantaggiose per gli offesi. È possibile che si pensi di agire autonomamente e provvedere in maniera amichevole a risolvere la faccenda, rivolgendosi al più classico dei carrozzieri di fiducia correndo, però poi, il rischio che la riparazione sia antieconomica o che il lavoro sia approssimativo per mantenere le spese.

E può accadere anche che la riparazione del danno sia più costosa del valore del mezzo stesso incidentato al momento del sinistro, paradossalmente.

Ond’evitare postumi e inutili lungaggini procedurali e/o burocratiche o, ciò che è peggio, sorprese sgradevoli, Scisap affianca per tutto l’iter i propri clienti, garantendo perizie tecniche prodotte da esperti e seri professionisti e funge da contatto con l’assicurazione in modo che il cliente sia totalmente e certamente garantito nell’ottenimento del giusto risarcimento in tempi rapidi e senza incorrere nel rischio di farraginosità burocratiche.


LESIONI SENZA POSTUMI

In una delle migliori ipotesi, i segni di un incidente stradale possono tradursi in lesioni temporanee, cosiddette senza postumi.

Questo però non significa che il danneggiato sia effettivamente uscito illeso da un incidente.

In questa categoria rientrano i danni non permanenti rispetto ai quali la normativa vigente prevede che l’incidentato ottenga, sotto forma di risarcimento, un importo conteggiato tenendo conto dei soli giorni di invalidità riconosciuti in sede di rilascio del referto medico.

In linea teorica niente da eccepire.

Ma la nostra esperienza ventennale ci ha portati a sbattere contro una realtà che nei fatti è decisamente meno semplice. Infatti, il Ministero ha stabilito che questi giorni vengano pagati per un importo inferiore ai 50,00 euro al giorno, a fronte di una condizione di allettamento del danneggiato.

Solitamente infatti, in virtù del numero di giorni di prognosi rilasciati dal presidio sanitario cui ci si è rivolti, viene rilasciato solo il 75% circa dell’importo. Questo avviene perché è ormai prassi di medicina legale che il budget per intero sia corrisposto solo a chi non sia nelle condizioni di gestirsi in modo autonomo e autosufficiente nei giorni in cui le lesioni sono in fase di risanamento.

Va da sè che solitamente è solo a fronte di una macrolesione tendenzialmente grave che le autonomie personali vengano intaccate al punto da non permettere all’incidentato di svolgere regolarmente le ordinarie attività.

Lo staff di Scisap tende a tutelare sempre appieno i propri assistiti e, in caso di lesioni senza postumi, lavoriamo per l’ottenimento del giusto risarcimento pur consapevoli che l’invalidità termporanea totale è complesso sia ottenuta in modo pieno nel caso di microinvalidità. Ciò pone in una situazione di svantaggio il danneggiato e per questo, con fermezza, noi di Scisap lavoriamo per tutelare al massimo chi abbia subito un sinistro riportando ogni forma di lesione, a partire dalle temporanee.


DANNO PARENTALE

“Il danno parentale consiste nella perdita di un prossimo congiunto da cui consegue normalmente una condizione di vuoto esistenziale da parte dei familiari [...] La convivenza tra la vittima dell'illecito ed i prossimi congiunti non è condizione indispensabile ai fini del riconoscimento del risarcimento del danno ma soltanto un indice”

La normativa vigente a riguardo ci dice che esiste un diritto al risarcimento a seguito di un incidente nel quale abbia perso la vita un congiunto, rivendicabile dai parenti.

Noi di Scisap, in questi anni, abbiamo spesse volte avuto a che fare con casi simili, affiancando i familiari delle cosiddette vittime della strada.

I nostri consulenti si sono trovati a fianco di genitori, mogli, mariti, figli, sin dai primissimi momenti successivi alla tragedia. Questo ha comportato l’affinarsi di un metodo di approccio nei confronti degli assistiti ben più emotivo e solidale di quanto non si pensi.

Siamo consapevoli che il nostro ruolo sia fondamentale per garantire il giusto risarcimento; un risarcimento che mai compenserà in alcun modo la perdita, ma che è diritto di chi non potrà più godere “della presenza e del rapporto con chi è venuto meno e perciò nell’irrimediabile distruzione di un sistema di vita basato sull’affettività, sulla condivisione, sulla rassicurante quotidianità dei rapporti tra moglie e marito, tra madre e figlio, tra fratello e fratello, nel non poter più fare ciò che per anni si è fatto, nonché nell’alterazione che una scomparsa del genere inevitabilmente produce anche nelle relazioni tra i superstiti”, come enuncia la norma. E sappiamo bene che, nel nostro caso, umanità e professionalità sono concetti che camminano insieme.


INCIDENTE MORTALE

Vent’anni di esperienza sul campo ci hanno insegnato tanto. Sappiamo che per fare bene il nostro lavoro non serve solo la competenza tecnica ma anche la capacità di entrare in empatia con i nostri clienti.

Specialmente quei sinistri che culminano con lesioni gravissime dalle quali scaturiranno interventi chirurgici e lunghe riabilitazioni, o ancor di più incidenti con vittime, impongono un trattamento che va ben oltre la mera perizia. E noi di Scisap questo lo sappiamo. Lo sappiamo e abbiamo la consapevolezza che il nostro marchio, quello che distingue Scisap da ogni altro operatore di settore, è proprio la capacità di condivisione emotiva di un momento delicatissimo per la vita di chi si rivolge a noi. I nostri volti resteranno per sempre scolpiti nella memoria di chi ha perso il proprio caro o si è appena scontrato con una diagnosi importante per se stesso dopo un mese incidente stradale. Ciò ci impone di affrontare con estrema delicatezza ogni nuova esperienza.

I dati ISTAT rilevano un numero sempre troppo elevato di incidenti mortali o causa di lesioni gravi. Il nostro compito è seguire il cliente sin dalle primissime fasi successive al sinistro e prenderlo in carico fino all’ottenimento del giusto risarcimento.

Nel caso in cui la vittima del sinistro abbia perso la vita, i nostri consulenti affiancano i congiunti per far sí che siano adeguatamente tutelati nel percorso che conduce all’ottenimento di un indennizzo che lavoriamo scrupolosamente affinché sia rapido ed equo.

Esserci è un impegno che prendiamo volendo seguire i casi sin dai primi istanti fino alla risoluzione della pratica. Ma esserci per noi è una grande responsabilità e un onere, oltre che un onore, che vogliamo sempre meritarci, mettendo in campo tutta la nostra competenza, il knowhow del nostro staff e, prima di tutto, l’umanità e la solidarietà dalle quali siamo convinti non si possa prescindere.